Testi unici tributari, dal 2027 le norme sulle polizze vita cambiano posto: il correttivo è in esame preliminare
Nella seduta del 13 ottobre, la stessa in cui ha approvato il Documento programmatico di bilancio, il Consiglio dei ministri ha esaminato in via preliminare un decreto legislativo di coordinamento e correzione dei testi unici tributari. Il provvedimento, proposto dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, attua l'articolo 1, comma 6, della legge delega per la riforma fiscale (legge 9 agosto 2023, n. 111) e interviene su tutti gli otto testi unici del riordino: sanzioni tributarie, tributi erariali minori, giustizia tributaria, versamenti e riscossione, imposta di registro e altri tributi indiretti, IVA, imposte sui redditi, adempimenti e accertamento.
Il comunicato di Palazzo Chigi descrive un intervento tecnico. Il decreto aggiorna i riferimenti normativi, corregge refusi, completa la trasposizione di norme già vigenti e sistema la collocazione di alcune modifiche e di alcuni richiami introdotti ad agosto dai decreti legislativi n. 141 e n. 148 del 2026. Il secondo, noto come correttivo Omnibus, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 185 dell'11 agosto ed è in vigore dal 12 agosto. Trattandosi di un esame preliminare, il nuovo testo non è ancora definitivo.
Dal 1° gennaio 2027 cambia la mappa
Gli otto testi unici si applicano dal 1° gennaio 2027. Per le persone fisiche il più rilevante è il testo unico delle imposte sui redditi, decreto legislativo 19 giugno 2026, n. 117: è in vigore dal 4 luglio, ma solo dal 2027 prende il posto del TUIR. Qui si trovano le regole che interessano direttamente chi ha una polizza vita. Oggi è l'articolo 44, comma 1, lettera g-quater, del TUIR a qualificare come redditi di capitale i proventi dei contratti di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione; nel nuovo testo i redditi di capitale occupano il capo III, articoli da 46 a 50. Il regime opzionale per chi trasferisce la residenza in Italia, finora all'articolo 24-bis, confluisce nel capo XXIV (articoli 246 e 247), dedicato alle imposte sostitutive per chi sposta in Italia la residenza fiscale.
TrovaTU, la tavola di concordanza del MEF
Per seguire lo spostamento, il 16 ottobre il MEF ha messo online TrovaTU, all'indirizzo trovatu.finanze.gov.it, sviluppato con Sogei e annunciato a metà settembre dal viceministro dell'Economia Maurizio Leo. Si inseriscono gli estremi di una disposizione vigente (anno, numero, articolo ed eventualmente comma) e l'applicazione indica dove è stata ricollocata, evidenziando in verde le corrispondenze. Il testo attuale e quello applicabile dal 2027 si possono leggere a fronte. Nell'esempio citato da Finanza & Fisco, l'articolo 16-bis del TUIR, la detrazione per il recupero edilizio, diventa l'articolo 17 del nuovo testo unico.
Lo strumento dichiara i propri limiti. Se una norma non trova corrispondenza, questo non significa che sia stata abrogata, né che resti efficace. TrovaTU si appoggia alla banca dati Normattiva e, avverte il ministero, non sostituisce la verifica dei testi ufficiali in Gazzetta Ufficiale.
Bastano la domanda e i Paesi coinvolti per impostare il confronto.
Fare una domanda →Pareri, interpelli e contratti: i richiami da aggiornare
Il comunicato non annuncia nuove aliquote per le polizze vita. Questo non basta a concludere che ogni regola resti identica nella sostanza, tanto più che il correttivo non è definitivo: per saperlo bisogna confrontare il testo finale con quello vigente, ed è a questo che serve il testo a fronte di TrovaTU, che separa la norma solo spostata da quella riscritta. Il controllo va fatto articolo per articolo sulle disposizioni che toccano la polizza, a cominciare dai redditi di capitale, e sul regime dei neoresidenti da parte di chi ha esercitato l'opzione o la sta valutando.
Nessuno dei documenti della settimana scorsa chiede di riscrivere i contratti in essere. La nuova numerazione va usata nei pareri fiscali, nelle istanze di interpello, nei mandati fiduciari e nei documenti contrattuali che si preparano da qui in avanti, in particolare quelli destinati a produrre effetti nel 2027, e alla prima revisione di quelli esistenti. Per chi detiene una polizza presso una compagnia estera restano a parte gli obblighi dichiarativi, con la documentazione per il quadro RW e i casi di esonero. Prima del via libera definitivo, lo schema di correttivo deve ottenere il parere delle commissioni parlamentari previsto dalla legge delega: solo il testo definitivo dirà se qualche richiamo cambierà ancora.
Informazioni di carattere generale: non costituiscono consulenza fiscale o legale.
Fonti
Consiglio dei ministri, comunicato stampa n. 192 (13 ottobre 2026)
decreto legislativo 19 giugno 2026, n. 117 (Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2026)
decreto legislativo 7 agosto 2026, n. 148 (Gazzetta Ufficiale n. 185 dell'11 agosto 2026)
legge 9 agosto 2023, n. 111, art. 1
TrovaTU, come riportato da ItaliaOggi (16 ottobre 2026) e Finanza & Fisco (17 ottobre 2026)

Eldar guida la strategia, la ricerca e le partnership di PPLI.com. Ha acquisito PPLI.com nel 2020 e da allora si occupa di assicurazione vita private placement.
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