Lussemburgo 2025: record complessivo, raccolta italiana in calo
I dati ACA descrivono il mercato dell'assicurazione vita, non una statistica separata del PPLI. Nel 2025 i premi vita complessivi sono saliti a 31,1 miliardi di euro, ma la raccolta del mercato italiano indicata dall'ACA è scesa del 28,8% a circa 3 miliardi. Queste cifre danno il contesto di mercato; non dimostrano da sole la convenienza di una polizza né le motivazioni delle famiglie che la scelgono.
L'ACA (Association des Compagnies d'Assurances et de Réassurances) riunisce le imprese di assicurazione del Granducato. Le cifre che seguono vengono dal suo documento Key Figures 2025, datato 26 marzo 2026 e ripreso nel resoconto dell'assemblea generale pubblicato lo stesso giorno. Riguardano le imprese associate e l'intero ramo vita: i contratti costruiti su un fondo interno dedicato, quelli che in Italia si chiamano spesso private insurance o PPLI, compaiono nelle stesse statistiche delle polizze unit-linked a catalogo e dei contratti a rendimento garantito.
I numeri, livello per livello
| Voce | 2025 | Variazione sul 2024 | Che cosa misura |
|---|---|---|---|
| Premi vita, totale | 31,1 miliardi di euro | +16,0% | tutta l'attività vita delle imprese associate, locale e internazionale |
| Premi vita internazionali | 30,3 miliardi di euro | +13,9% | contratti con contraenti residenti fuori dal Lussemburgo |
| Francia, primo mercato | 16,4 miliardi di euro | +20,3% | premi vita internazionali raccolti in Francia |
| Italia, secondo mercato | circa 3,0 miliardi di euro | -28,8% | premi vita internazionali raccolti in Italia; il dato non isola i contratti con fondo interno dedicato |
| Attivi amministrati, ramo vita | 262,5 miliardi di euro | +8,5% | lo stock dei contratti in essere, non la nuova raccolta |
La crescita complessiva del 2025 è venuta soprattutto dalla Francia e dal Regno Unito; l'Italia resta il secondo mercato per volume, davanti a Regno Unito, Belgio e Germania, ma è uno dei pochi in calo. Nell'attività internazionale le polizze unit-linked valgono, secondo la stessa ACA, circa tre quarti del mercato.
Che cosa i dati non dicono
Le statistiche dell'ACA non distinguono i contratti con fondo interno dedicato dalle altre polizze. Non dicono quanti contraenti italiani abbiano scelto una polizza con fondo dedicato, con quale premio medio, né perché. Non spiegano nemmeno il calo italiano del 2025: il documento riporta la cifra senza attribuirle una causa, e attribuirgliene una sarebbe un'ipotesi.
Lo stesso vale per la crescita complessiva. I dati aggregati non permettono di dire quanto pesino i singoli contratti di importo elevato, l'andamento dei mercati finanziari o le scelte commerciali delle compagnie. Chi presenta questi numeri come prova che una polizza convenga, o che le famiglie la preferiscano, va oltre ciò che dicono.
Che cosa non dipende dalla raccolta dell'anno
Alcuni elementi del quadro lussemburghese restano gli stessi in un anno di crescita e in uno di calo. Gli attivi a copertura dei contratti sono depositati presso banche approvate dal Commissariat aux Assurances, e in caso di dissesto della compagnia il contraente ha un privilegio su quegli attivi: il meccanismo è descritto nell'analisi del triangolo della sicurezza lussemburghese. Dal 1º febbraio 2026 la Lettre circulaire CAA 26/1 fissa le categorie di investitore e un premio minimo di 125.000 euro per usare un fondo interno dedicato.
Il resto dipende dal singolo contratto. La qualificazione fiscale in Italia segue il contratto, il rischio assicurativo, i poteri sugli investimenti e la residenza, non il nome commerciale. Il trattamento di un residente italiano, dall'imposta del 26 per cento sulla differenza al riscatto al bollo o all'IVAFE annuale, è spiegato nella guida alla polizza vita lussemburghese; gli aspetti successori e di protezione sono nelle rubriche di efficienza fiscale, pianificazione successoria e protezione patrimoniale.
Bastano la domanda e i Paesi coinvolti per impostare il confronto.
Fare una domanda →Come usare questi dati
Come contesto, non come argomento. Un mercato che cresce non rende conveniente una singola polizza, e un mercato italiano in calo non la rende sconveniente. Per una famiglia contano le voci che si possono verificare sul proprio contratto: il costo totale nello stesso periodo, letto nel KID e nel preventivo (quanto costa una polizza lussemburghese), la dimensione e l'orizzonte del patrimonio (a chi si rivolge), la solidità della compagnia e della banca depositaria. Gli altri articoli sul tema sono nella rubrica strategia e contratto.
Domande frequenti
Che cosa dicono i dati ACA sul 2025?
I premi vita complessivi delle imprese associate sono saliti a 31,1 miliardi di euro (+16,0%), gli attivi amministrati del ramo vita a 262,5 miliardi (+8,5%), mentre la raccolta vita sul mercato italiano è scesa del 28,8%, a circa 3 miliardi. Le cifre vengono dal documento Key Figures 2025 dell'ACA, datato 26 marzo 2026.
I dati ACA misurano il mercato del PPLI?
No. Riguardano l'intero ramo vita delle imprese associate e non separano i contratti con fondo interno dedicato dalle altre polizze unit-linked o a rendimento garantito.
Perché la raccolta italiana è scesa nel 2025?
Il documento dell'ACA riporta il dato senza indicarne le cause. Qualsiasi spiegazione è un'ipotesi da verificare con altre fonti.
Una polizza lussemburghese si confronta anche sui costi?
Sì. Il costo totale sullo stesso periodo, letto nel KID e nel preventivo, è uno dei confronti necessari, insieme alla qualificazione fiscale del contratto, alla solidità della compagnia e della banca depositaria e all'orizzonte dell'investimento.
Fonti
- ACA, Key Figures 2025, documento del 26 marzo 2026: premi vita totali e internazionali, premi per mercato, attivi amministrati del ramo vita, quota delle unit-linked.
- ACA, Insurance key figures: pagina che presenta il documento e i dati principali del 2025.
- ACA, Retour sur l’Assemblée Générale 2026, 26 marzo 2026: resoconto della 70ª assemblea generale.
- Commissariat aux Assurances, Lettre circulaire 26/1, in vigore dal 1º febbraio 2026: categorie di investitore e premio minimo per il fondo interno dedicato.
Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2026. Questo articolo ha finalità informativa e non costituisce consulenza fiscale, legale o assicurativa.
Per un esame del proprio caso è possibile chiedere un colloquio riservato.

Eldar guida la strategia, la ricerca e le partnership di PPLI.com. Ha acquisito PPLI.com nel 2020 e da allora si occupa di assicurazione vita private placement.
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